Prof. Giovanni Carlo Fiorucci

Medico Chirurgo allergologo e patologo clinico

Prof Giancarlo Fiorucci

  • Laureato in Medicina e Chirurgia a Siena nel 1962
  • Ha iniziato la carriera presso l’Ospedale di Ivrea da assistente del Laboratorio di analisi cliniche e Anatomia patologica fino al ruolo di Primario
  • Primario di Patologia Clinica presso l’Ospedale di Chivasso e Direttore del Dipartimento di Patologia clinica dell’Azienda ospedaliera Materno-Infantile di Torino
  • Dal 1982 ha inoltre esercitato la specialità di Allergologia presso gli Ospedali di Ivrea, Chivasso , Valdese e Koelliker di Torino
  • Docente di Patologia clinica e Microbiologia clinica presso l’Università degli Studi di Torino
  • Promotore e Coordinatore per alcuni anni del gruppo di esperti costituito dall’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte per la definizione di un modello organizzativo per l’espletamento delle attività di diagnosi e cura delle allergopatie
  • Ispettore esperto di Accredia per la certificazione di Qualità ISO 9000 nel settore Sanità
  • Consulente allergologo per il Poliambulatorio della Guardia di Finanza di Torino
  • Autore di 70 pubblicazioni scientifiche e 3 libri di testo medici
  • Relatore e moderatore di oltre 100 Congressi , Corsi e convegni nazionali e internazionali

La diagnosi delle allergie

Le allergie sono malattie del sistema immunitario caratterizzate da reazioni avverse che, se trascurate, alla lunga indeboliscono il sistema immunitario oltre a rappresentare un importante fastidio per chi ne soffre.

Le allergie possono colpire vari organi:

Allergie dell'apparato respiratorio

Queste allergie si possono manifestare durante tutto l'anno (perenni) o soltanto in determinate stagioni (intermittenti): a seconda del tipo di piante o erbe responsabili della stagionalità, nelle nostre zone, il periodo varia da febbraio a luglio e da fine agosto ad ottobre.
I sintomi sono molto variabili: dalla semplice rinite (raffreddore) con secrezione di tipo acquoso (rinorrea), starnuti a raffica, pizzicore al palato e congiuntivite fino all'asma bronchiale con difficoltà respiratorie e sibilo polmonare.

Allergie dell'apparato digestivo

Si distinguono in vere allergie alimentari e intolleranze alimentari.
Le vere allergie alimentari colpiscono soprattutto i bambini nei primi anni di vita (circa il 7%) e sono causate da: latte, uovo, arachide, grano e cereali. Meno frequentemente colpiscono gli adulti (circa il 3%) e sono causate da: frutta (mela, kiwi, pesca), verdura fresca, semi.
Le intolleranze alimentari a loro volta possono essere vere come quella al glutine (celiachia) e al lattosio o false, causate da carenza di enzimi digestivi, da farmaci, da nichel, da meccanismi ancora sconosciuti, da sindrome psico–somatica o colon irritabile, crociate con le allergie respiratorie (ad es. crostacei con l'allergia agli acari) fino alla sindrome di "sensibilità al glutine".

Allergie della cute

Le allergie della cute o dermatiti possono essere da contatto, alimentari o da farmaci.
Le dermatiti da contatto sono causate da diverse sostanze quali il nichel, il cobalto, i profumi, i coloranti e provocano lesioni di tipo eczemato–eritematoso, sovente con presenza di prurito.
le dermatiti alimentari si presentano con arrossamento diffuso e prurito e sono causate da allergie, e in questo caso si associano anche sintomi generali più gravi, o intolleranze alimentari.
Le dermatiti da farmaci si possono presentare come semplici eruzioni eritematose o papulo–eritematose fino a sintomi più gravi come la necrosi. Si evidenziano anche dopo molto tempo di assunzione del farmaco, anche anni, come nel caso degli antiipertensivi.

Allergie ai farmaci

Le allergie ai farmaci possono essere lievi o anche molto gravi, come nel caso che venga coinvolto il sistema immunitario. I farmaci che più spesso possono dare reazioni gravi sono gli antinfiammatori non steroidei (FANS) e gli antibiotici. I test allergologici ai farmaci raramente trovano un'indicazione clinica, sono molto complessi e richiedono una serie di misure precauzionali per fronteggiare, nei casi dei test "in vivo", eventuali reazioni sistemiche anche gravi. I farmaci a minore rischio allergico sono:
– Antalgici: tramadolo
– Antipiretici: paracetamolo
– Antireumatici: nimesulide
– Antibiotici: macrolidi

La prima diagnosi si fa con l'anamnesi (storia clinica) del paziente, raccontata spontaneamente e con domande mirate allo stule di vita, all'anamnesi familiare e di lavoro nonchè all'anamnesi prossima e remota.
I test più significativi, dopo interruzione della terapia antistaminica per 8–10 giorni, osno quelli diretti cutanei: i Prick Test.
Nel caso delle allergie da contatto i Patch Test.
Come test di secondo livello si può utilizzare un test indiretto, il dosaggio delle IgE specifiche (RAST) però meno sensibile del Prick Test.

Prendi un appuntamento

Il Prof. Giovanni Carlo FIORUCCI visita adulti e bambini ed esegue Prick e Patch test presso:

  • Clinica Santa Caterina
    Via Villa della Regina n. 19
    TORINO
    Tel. 011.8199300/211
  • Crea Salute - Centro Medicine Integrate
    Via Baldissero n. 21
    VIDRACCO (TO)
    Tel. 0125.789966

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